ciclovia di qualità
Naviglio Grande
Da Tornavento alla Darsena di Porta Ticinese (Milano)
Al pari della ciclabile della Martesana e del Naviglio Pavese, il Naviglio Grande è un classico per tutti i ciclisti milanesi e lombardi. Il percorso è prevalentemente su pista dedicata lungo gli argini del canale. A Turbigo nel granito della strada alzaia si legge: “IL NAVIGLIO GRANDE GIA’ TICINELLO – IRRIGUO DAL 1177 – NAVIGATO DAL 1270”. Il marmo del Duomo di Milano è stato trasportato sulle sue acque. Sulle sue rive i Trivulzio, i Pallavicini e i nobili milanesi hanno costruito le loro ville di delizia. Dalle cave del Ticino proviene il materiale con il qual è stata costruita Milano nel secondo dopoguerra. Da più di 800 anni le sue acque irrigano la campagna lombarda. Sul suo corso ci sono le prime centrali idroelettriche costruite in Italia. Pedalare in piano lungo il Naviglio Grande, nel Parco del Ticino, sarà una scoperta.
Caratteristiche del percorso
Il percorso segue il Naviglio Grande (salvo, per 4 km il Canale Industriale delle centrali idroelettriche) e in poco meno di 50 km raggiunge Milano, alla Darsena di Porta Ticinese su percorso asfaltato e protetto, salvo brevissime deviazioni su strade urbane nei centri abitati e passando ripetutamente da una sponda all’altra. Da Turbigo a Gaggiano la maggior parte del percorso è sull’alzaia non dotata di parapetti e le sponde del Naviglio sono verticali: è adatto solo a chi ha un buon controllo della bicicletta. La segnaletica in loco ricorda “QUESTA NON E’ UNA PISTA CICLABILE” ma consente il transito con alcune limitazioni.
Dall’incile (Tornavento) a Turbigo, 8 km
L’incile del Naviglio Grande è un lungo gradino in pietra che, come una lama stacca una fetta d’acqua dal Ticino, poco a valle del ponte di Oleggio-Tornavento.
In un kilometro di sterrato ben compattato raggiungiamo la centale idroelettrica di Tornavento, dove i ponti e gli incroci d’acqua creano un ambiente suggestivo. Ci si immette sulla “Ciclopedonale Canale industriale”, asfaltata e dotata di parapetto. Dopo 3 km, qualche centinaio di metri fuori dalla Ciclopedonale, vicino al Bicigrill, c’è la Chiesetta di Santa Maria in Binda di origine longobarda con affreschi del 1500. Un breve tratto su strada senza traffico, porta alla alzaia del Naviglio Grande: circa 1 km di strada, asfaltata, ma stretta (1,5 m) e non dotata di parapetto. Superata la centrale idroelettrica su un ponte con selciato in ciottoli, tipico lombardo, ma non amato dai ciclisti, arriviamo a Turbigo. Sull’alzaia si apre il cancello di un parco con chiosco.
Da Turbigo a Castelletto di Abbiategrasso 23 km
Il percorso segue sempre la strada alzaia del Naviglio Grande, L’alzaia, davanti alla centrale termoelettrica di Turbigo, costeggia una delle conche recentemente costruite per creare una via navigabile dalla Svizzera a Milano.
In questo tratto del Naviglio Grande si affacciano molte ville di delizia delle famiglie nobili milanesi e alcune testimonianze. Villa Giulini a Castelletto di Cuggiono, la Canonica di Bernate Ticino, la Grangia a Boffalora Ticino. Da Pontevecchio di Magenta, in 3,5 km si raggiungeil Centro Parco La Fagiana.
Palazzo Archinto, Villa Gaia e Gromo di Ternengo, e La Bassana a Robecco sul Naviglio sono tra le più belle ville insieme a quelle di Cassinetta di Lugagnano, che, oltre a quelle affacciate sul Naviglio (Visconti Castglioni, Negri, Parravicini) ne ha molte in paese (Trivulzio, Clari Monzini, Moerlin). Gli scorci paesaggistici degli antichi ponti e dei paesi sono ancora gli stessi delle stampe sette-ottocentesche.
Attraversato il Naviglio Grande a Castelletto ci si trova all’intersezione con l’itinerario che raggiunge il centro di Abbiategrasso e, proseguendo verso sud sull’alzaia del Naviglio di Bereguardo e Pavia. Proseguendo invece verso est nellla direzione della corrente, si va a Milano.
Deviazione: da Pontevecchio al Centro Parco La Fagiana
A Pontevecchio di Magenta, attraversato il ponte ciclo pedonale, si abbandona l’alzaia proseguendo diritto in via Valle per 3,5 km arrivando in uno dei più bei boschi - facilmente accessibile - del Parco del Ticino. Si ritorna per lo stesso percorso.
Da Castelletto al Centro di Abbiategrasso
Attraversato il ponte del Naviglio, girando a destra risalendo la corrente si nota sulla sponda il bel Palazzo Cittadini Stampa. Si segue il Naviglio verso ovest (noterete che l’acqua ha cambiato direzione: è diventato Naviglio di Bereguardo, una derivazione del Grande). Dopo 1 km su ciclabile non proseguiamo sull’alzaia del Naviglio di Bereguardo, ma lo attraversiamo davanti all’ex stabilimento MIVAR, sottopassiamo la Statale e seguiamo la corsia ciclabile, superiamo il passaggio a livello entrando il piazza Castello.
Da Castelletto di Abbiategrasso a Milano Porta Ticinese 21 km
La ciclabile segue la lenta corrente del Naviglio Grande, in direzione est, avendo sulla destra la bella campagna della Bassa Milanese e al di là del canale la trafficata strada Vigevanese (che, fortunatamente non si interseca mai). Sul Naviglio si affacciano numerose cascine, alcune delle quali con le stalle direttamente prospicienti l’alzaia.
In 10 km si giunge a Gaggiano, con le tradizionali case lombarde distese lungo il Naviglio. Per raggiungere l’alzaia sinistra senza andare contromano dobbiamo fare un giro abbastanza lungo e raggiungere il Ponte degli scalini, fortunatamente dotato di rampe.
Da qui in poi un basso parapetto protegge l’alzaia. A Trezzano sul Naviglio, una “Casa dell’Acqua” con fontanella refrigerata accoglie i ciclisti all’ombra di un piccolo parco. Per evitare l’attraversamento della trafficata via Indipendenza,facciamo una breve deviazione.
Superato il sottopasso della Tangenziale Ovest, le sponde del Naviglio cominciano ad essere urbanizzate ed inizia un tratto, dotato di parapetto, a traffico promiscuo (di solito non fastidioso) che interessa quasi tutto il passaggio nel comune di Corsico. All’ingresso nel comune di Milano ricomincia la ciclopedonale alberata, in sede protetta per quasi 2 km. Si incontrano quindi le sedi delle due storiche società di Canottieri che da sempre mantengono viva l’attività di canottaggio sul Naviglio Grande, e poco dopo la chiesetta di San Cristoforo.
L’ultimo tratto è riservato alle biciclette ed ai pedoni (molto numerosi), ormai a pochi passi dal centro città e dalla zona darsena. Qui l’Alzaia Naviglio Grande è popolata di bar e ristoranti e la folla, a quasi tutte le ore, obbliga a fare le ultime centinaia di metri con la bici a mano.
Altre informazioni
Intermodalità, con Trenord (quasi tutti i treni accettano biciclette, senza supplemento):
Turbigo (linea Milano-Novara), Magenta, a 3 km da Pontevecchio (Linea Milano-Novara-Torino)
Abbiategrasso, Gaggiano, Trezzano, Corsico (linee S9, S19 e Milano-Mortara)
I volumi “In Bici in Lombardia”, curato da Piercarlo Bertolotti, Fabio Lopez e Valerio Montieri per FIAB (Capricorno Editore), “Piste ciclabili e greenways in Lombardia”, a cura di Albano Marcarini (Ediciclo Editore), “La ciclabile del Naviglio Grande” di Albano Marcarini (Alzani editore) e “Giro in Italia, 50 itinerari di turismo dolce”, a cura del Touring Club Italiano (Touring Editore) descrivono questo itinerario.
“Lungo il Naviglio Grande: comuni, ville e palazzi storici” di Francesca Rognoni (Libreria Editrice La memoria del Mondo – Italia Nostra) è un’ottima guida per conoscere storia e architettura.
Interconnessione con altri percorsi ciclabili:
a Turbigo e Nosate (Chiesetta di Santa Maria in Binda) con CICLOVIA AIDA (Bicitalia BI20 https://bicitalia.it/ciclovia/bi20-ciclovia-aida/ ) a Tornavento (Centrale idroelettrica) con Sesto Calende -Naviglio a Castelletto di Abbiategrasso con Naviglio di Bereguardo – Pavia
Le informazioni sui percorsi sono aggiornate periodicamente dai nostri volontari. Tuttavia la percorribilità è in costante mutamento a causa di modifiche stradali, lavori in corso, nuove realizzazioni o eventi naturali. Consigliamo di verificare sempre lo stato dei percorsi presso gli enti gestori o le amministrazioni locali. FIAB declina ogni responsabilità per variazioni del tracciato o imprevisti occorsi durante il viaggio.
Qualità
Perfettamente pedalabile (94.1%)
Ben pedalabile (5.6%)
Moderatamente pedalabile (0.3%)
Tipo
Strade di servizio agri-forestale e delle vie d'acqua (62.9%)
Pista ciclabile (11.4%)
Misto ciclabile e pedonale (e.g. zona pedonale) (8.8%)
Strada locale (8.2%)
Corsia ciclabile (6.7%)
Misto ciclabile e veicolare (e.g. zona 30; etc.) (2.1%)
Pavimentazione
Asfalto e cemento (96.6%)
Acciottolati e lastricati (3.4%)
Traffico
Senza traffico (83.7%)
Basso traffico (16.3%)
Stato
In esercizio (100.0%)
DISTANZA
49.8 km
PEDALABILE
in esercizio 100.0%
DA REALIZZARE
N.D.
Avvertenze:
I percorsi indicati sono solo orientativi, verificare e rispettare la segnaletica presente in loco. FIAB non si assume alcuna responsabilità per l'utilizzo dei percorsi.