ciclovia di qualità, ex-ferrovia
Ciclopedonale su ex ferrovia Treviso - Ostiglia
Da Treviso ad Ostiglia
Un’immersione totale nell’autentico paesaggio veneto. Tra corsi d’acqua, campi di mais, asparagi e radicchio, chiese campestri, ville storiche e aree naturali, ogni chilometro è un viaggio nel cuore della tradizione. Attrezzata con punti ristoro, aree di sosta, noleggi e servizi per i turisti, la ciclabile sarà interamente percorribile entro il 2026, ampliando le opportunità di connessione per i cicloturisti.
La Ciclovia Treviso-Ostiglia è uno dei percorsi ciclabili più affascinanti del Veneto, un itinerario di circa 118 km che collegherà la città di Treviso a Ostiglia, in provincia di Mantova. Questo tracciato nasce dal recupero dell’antica ferrovia militare costruita negli anni '30, trasformata oggi in una greenway immersa nella natura, perfetta per ciclisti e camminatori. Un viaggio tra fiumi, campi coltivati, boschi e borghi storici, seguendo un percorso che un tempo trasportava merci e soldati, e che ora regala solo pace e bellezza. I km oggi completamente in sede propria sono circa 85.
Il Percorso: Dalla Marca Trevigiana alla Pianura Mantovana
Treviso – Camposampiero (41 km)
Il viaggio parte dal cuore di Treviso, città d’acqua e arte, attraversata dal Sile e circondata dalle antiche mura. Il primo tratto della ciclovia si snoda su un comodo sterrato ben battuto, con lunghi rettilinei immersi nella campagna veneta. La ciclabile si imbocca alle porte della città, uscendo da Porta Santi Quaranta e seguendo la segnaletica.
Si attraversano paesi caratteristici come Quinto di Treviso e Piombino Dese, dove il paesaggio è dominato da ville venete e corsi d’acqua. Una sosta interessante è a Badoere, spettacolare la piazza detta La Rotonda, sede di concerti, mercatini e fiere agricole. La prima tappa significativa è Camposampiero, con il Santuario del Noce legato alla storia di Sant’Antonio da Padova.
Camposampiero – Grisignano di Zocco (35 km)
Proseguendo verso ovest, il paesaggio diventa sempre più rurale, con campi di grano, pioppeti e filari di viti. La ciclovia segue il tracciato della vecchia ferrovia, attraversando tratti di bosco che regalano ombra e frescura.
Si passa per località come San Giorgio delle Pertiche e Campodoro, fino a raggiungere Grisignano di Zocco, in provincia di Vicenza. Qui vale la pena fare una sosta per gustare un piatto di baccalà alla vicentina o visitare il caratteristico mercato del paese.
Grisignano di Zocco – Legnago (28 km)
Il tratto successivo costeggia il fiume Fratta e si addentra nella Bassa Padovana, un territorio dove il tempo sembra essersi fermato. Lungo il percorso si incontrano antiche stazioni ferroviarie trasformate in aree di sosta, ideali per una pausa rigenerante.
Arrivati a Legnago, terra natale del compositore Antonio Salieri, il percorso si intreccia con le ciclabili lungo l’Adige, offrendo splendidi scorci fluviali.
Legnago – Ostiglia (14 km)
L’ultimo tratto si addentra nella pianura mantovana, tra campi coltivati e piccoli borghi agricoli. Il fiume Po si avvicina e la ciclovia si conclude ad Ostiglia, antica città romana e crocevia commerciale, dove ancora si respira l’atmosfera storica del passato.
Le informazioni sui percorsi sono aggiornate periodicamente dai nostri volontari. Tuttavia la percorribilità è in costante mutamento a causa di modifiche stradali, lavori in corso, nuove realizzazioni o eventi naturali. Consigliamo di verificare sempre lo stato dei percorsi presso gli enti gestori o le amministrazioni locali. FIAB declina ogni responsabilità per variazioni del tracciato o imprevisti occorsi durante il viaggio.
Qualità
Ben pedalabile (93.2%)
Moderatamente pedalabile (6.8%)
Tipo
Pista ciclabile (48.3%)
Misto ciclabile e pedonale (e.g. zona pedonale) (33.2%)
Strada locale (15.5%)
Strada (3.0%)
Pavimentazione
Asfalto e cemento (83.8%)
Ghiaia compatta (9.4%)
Naturale (6.8%)
Traffico
Senza traffico (81.9%)
Basso traffico (8.4%)
Medio traffico (2.3%)
Stato
In esercizio (100.0%)
DISTANZA
129.8 km
PEDALABILE
in esercizio 100.0%
DA REALIZZARE
N.D.
Avvertenze:
I percorsi indicati sono solo orientativi, verificare e rispettare la segnaletica presente in loco. FIAB non si assume alcuna responsabilità per l'utilizzo dei percorsi.