ciclovia di qualità
Ciclabile del Canale Villoresi
L'itinerario si snoda sull'alzaia del canale e si presenta senza particolari difficoltà. Percorribile con tutti i tipi di bicicletta e adatto anche a famiglie con bambini. Tratti asfaltati si alternano alla ghiaia compatta in discreto stato di manutenzione. Il percorso presenta anche dei brevi tratti dove confluisce nelle strade cittadine dei paesi attraversati. Un tracciato ideale per conoscere luoghi e territori grazie al fatto che intercetta numerose altre piste ciclabili generando buone opportunità di deviazione. Un corridoio verde che unisce passato e futuro tra vuoti e pieni urbanistici.
Il canale Villoresi è il secondo corso d’acqua artificiale più lungo d’Italia, dopo il canale Emiliano-Romagnolo. Progettato dall’ingegner Eugenio Villoresi e realizzato a partire dal 1882, fu costruito per irrigare le campagne a nord di Milano, allora penalizzate dalla scarsità d’acqua.
Il canale raccoglie le acque del Ticino a Panperduto, nel comune di Somma Lombardo, e si sviluppa per circa 86 chilometri fino a Cassano d’Adda, collegandosi al sistema idrico del canale Martesana e del fiume Adda.
Oggi le sue alzaie ospitano un itinerario ciclabile che attraversa ambienti diversi, dai campi coltivati alle aree verdi periurbane. Il tratto da Tornavento a Monza è quello maggiormente sviluppato, mentre il proseguimento verso l’Adda è ancora in fase di realizzazione.
Da Tornavento a Lainate, il percorso è particolarmente tranquillo e immerso nel paesaggio agricolo, tra filari di pioppi e antiche cascine lombarde, alcune adatte a una sosta gastronomica. Nei dintorni merita una visita Villa Arconati, a Castellazzo di Bollate, elegante dimora barocca.
Da Lainate a Varedo, il paesaggio diventa più urbanizzato, ma conserva numerosi spazi verdi. In prossimità di Varedo si incontra il Parco Grugnotorto Villoresi, inserito nel sistema di aree protette del Parco GruBrìa, che si estende per oltre 1.850 ettari.
A Monza, il canale entra nel Parco di Monza, il più grande parco cintato d’Europa, offrendo un finale immerso nel verde.
Una curiosità: le acque del Villoresi contribuiscono ad alimentare la Lake Arena di Expo 2015, il bacino artificiale al cui centro si trova l’Albero della Vita, simbolo del Padiglione Italia.
Il percorso è un’occasione per scoprire un territorio in trasformazione, dove il canale, nato per sostenere l’agricoltura, svolge oggi anche un’importante funzione ricreativa e ambientale.
Le informazioni sui percorsi sono aggiornate periodicamente dai nostri volontari. Tuttavia la percorribilità è in costante mutamento a causa di modifiche stradali, lavori in corso, nuove realizzazioni o eventi naturali. Consigliamo di verificare sempre lo stato dei percorsi presso gli enti gestori o le amministrazioni locali. FIAB declina ogni responsabilità per variazioni del tracciato o imprevisti occorsi durante il viaggio.
Qualità
Ben pedalabile (89.9%)
Moderatamente pedalabile (8.3%)
Mal pedalabile (1.8%)
Tipo
Pista ciclabile (98.8%)
Strada locale (1.2%)
Pavimentazione
Asfalto e cemento (89.8%)
Ghiaia compatta (8.3%)
Acciottolati e lastricati (0.0%)
Naturale (1.8%)
Traffico
Senza traffico (98.8%)
Basso traffico (1.2%)
Stato
In esercizio (100.0%)
DISTANZA
53.2 km
PEDALABILE
in esercizio 100.0%
DA REALIZZARE
N.D.
Avvertenze:
I percorsi indicati sono solo orientativi, verificare e rispettare la segnaletica presente in loco. FIAB non si assume alcuna responsabilità per l'utilizzo dei percorsi.