ciclovia di qualità
Itinerario ciclabile della Valchiavenna
da Bocca d'Adda a Costasegna
Un viaggio tra acqua, montagna e storia pedalando tra campi e borghi rurali fino a Chiavenna, cuore della valle e città bandiera arancione del Touring Club. Da qui si sale nella Val Bregaglia, tra cascate spettacolari e pareti di granito, con il Pizzo Badile a fare da guida fin verso la Svizzera.
Almeno fino al Medioevo il Lago di Mezzola non esisteva: era un tutt’uno con il Lago di Como, allora chiamato Lago di Chiavenna. Il gioco millenario della natura ha modellato il paesaggio, creando questo specchio d’acqua che regala una vista mozzafiato sul Monte Legnone. Seguendo la riva, si arriva a Novate Mezzola, dove la ciclabile si snoda tra campi coltivati e borghi rurali, lasciandosi alle spalle il fragore della Statale 36.
Dopo 10km, all’altezza di Giumello, si entra nella Piana di Chiavenna, ancora in perfetta pianura fino a Bedogna. Qui il percorso cambia: salite dolci e pedalabili conducono nel cuore di Chiavenna, la perla della valle, fregiata della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Crocevia ben noto a tutti gli amanti della montagna, da qui infatti partono le strade per i passi dello Spluga (Val San Giacomo) e del Maloja (Val Bregaglia), Chiavenna sta diventando familiare anche per i ciclisti che ne, d’estate, apprezzano il clima più fresco rispetto a quello della pianura. Tappa obbligata in piazza Castello per ammirare palazzo Balbiani, storica residenza degli omonimi conti, feudatari della Valchiavenna. Della costruzione originale, risalente al XIV secolo, restano però solo le pareti perimetrali e le due torri frontali.
La Val Bregaglia, che ci accompagna fino al confine con la Svizzera, è un gioiellino di verde esaltato da un mosaico di vigneti, cascate piccole e grandi (come quelle dell’Acquafraggia, ricordate anche da Leonardo da Vinci nel “Codice Atlantico”) e imponenti muri di granito. La salita, però, si fa impegnativa, soprattutto negli 8km finali. Il Pizzo Badile in bella vista è senz’altro uno stimolo a continuare, almeno fino a Villa di Chiavenna e al confine con la Svizzera, che si trova poco più avanti in località Castasegna.
Arrivati a Villa di Chiavenna, si sfiora il confine svizzero a Castasegna. Oltre c’è l’Engadina… e per chi ha gambe, il leggendario Passo del Maloja
Le informazioni sui percorsi sono aggiornate periodicamente dai nostri volontari. Tuttavia la percorribilità è in costante mutamento a causa di modifiche stradali, lavori in corso, nuove realizzazioni o eventi naturali. Consigliamo di verificare sempre lo stato dei percorsi presso gli enti gestori o le amministrazioni locali. FIAB declina ogni responsabilità per variazioni del tracciato o imprevisti occorsi durante il viaggio.
Qualità
Ben pedalabile (94.7%)
Moderatamente pedalabile (5.3%)
Tipo
Pista ciclabile (54.5%)
Strada locale (24.9%)
Misto ciclabile e veicolare (e.g. zona 30; etc.) (11.5%)
Misto ciclabile e pedonale (e.g. zona pedonale) (3.9%)
Sentiero (2.9%)
Strada (2.3%)
Pavimentazione
Asfalto e cemento (91.8%)
Acciottolati e lastricati (5.3%)
Naturale (2.9%)
Traffico
Senza traffico (3.5%)
Basso traffico (28.0%)
Medio traffico (2.3%)
Stato
In esercizio (100.0%)
DISTANZA
37.6 km
PEDALABILE
in esercizio 100.0%
DA REALIZZARE
N.D.
Avvertenze:
I percorsi indicati sono solo orientativi, verificare e rispettare la segnaletica presente in loco. FIAB non si assume alcuna responsabilità per l'utilizzo dei percorsi.