ciclovia di qualità
Pista ciclabile del Lago di Varese
Un giro sospeso tra cielo e acqua, dove il Lago di Varese riflette la magia di ogni pedalata
Il classico percorso ad anello in questo caso è arricchito da una piacevole deviazione, sempre su pista ciclabile, per un altro lago, quello di Comabbio. L’itinerario è facile e adatto a tutte le gambe e biciclette ma durante i periodi di alta stagione, soprattutto alla domenica, può essere molto trafficato!
L’Anello del Lago di Varese: Un Viaggio tra Natura, Storia e Panorami Mozzafiato
La ciclabile che abbraccia il Lago di Varese è un vero paradiso per gli amanti delle due ruote. La maggior parte dei ciclisti sceglie di partire da Gavirate, complice la presenza di un comodo noleggio bici. Già dai primi metri, il percorso offre una deviazione imperdibile: con una breve svolta a sinistra su via Don Macchi, si raggiunge il suggestivo chiostro benedettino di Voltorre, un’oasi di storia e tranquillità.
Tornati sulla ciclabile, si pedala tra Oltrona al Lago, Groppello e Calcinate del Pesce, località che ospita un aeroporto per il volo a vela. Da qui si prosegue fino a Schiranna, l’ultima tappa lungo la sponda settentrionale del lago. Durante l’estate, il suo lido attrezzato diventa un punto di ritrovo per gli abitanti di Varese e dintorni.
Panorami e Relax tra Bodio e Cazzago Brabbia
Dopo Schiranna, il percorso si immerge in un fitto canneto, con scorci sul lago che appaiono solo di tanto in tanto. Dopo pochi chilometri, si raggiunge Bodio Lomnago, dove una sosta al nuovo porticciolo regala una vista straordinaria sul lago e sulle vette del Monte Rosa.
L’itinerario procede con una serie di curve strette – alcune persino a 90 gradi – quindi è bene moderare la velocità. Superato il tratto più lontano dalla riva, si arriva a Cazzago Brabbia, dove vale la pena fermarsi per visitare le antiche ghiacciaie: qui, in passato, veniva conservato il pescato grazie a blocchi di ghiaccio raccolti durante l’inverno.
L’Ultimo Tratto e l’Opzione Lago di Comabbio
Il percorso si avvicina di nuovo alle acque del lago mentre ci si avvia verso Gavirate, ma prima di concludere la pedalata c’è un’interessante variante: il collegamento ciclabile con il Lago di Comabbio. Per chi vuole allungare il tragitto senza sforzo, basta deviare alla frazione Cassinetta di Biandronno, nei pressi del campo sportivo. Dopo circa 4 km, si arriva a Varano Borghi e da qui parte un anello di 9 km che attraversa un’oasi naturalistica ricca di piante acquatiche. Al termine, si può rientrare sulla ciclabile del Lago di Varese attraverso la stessa bretella.
L’ultima parte del tragitto regala un colpo d’occhio spettacolare sull’Isolino Virginia, sito Unesco e cuore archeologico della zona. Superato il torrente Bardello su un pittoresco ponticello di legno, si percorrono gli ultimi due chilometri che riportano a Gavirate, chiudendo questo straordinario anello ciclabile tra storia, natura e panorami indimenticabili.
I volumi “Piste ciclabili e greenways in Lombardia”, curato da Albano Marcarini (Ediciclo Editore), e “Giro in Italia, 50 itinerari di turismo dolce”, a cura del Touring Club Italiano (Touring Editore), dedicano un capitolo alla descrizione della pista ciclabile del lago di Varese (anche se manca il prolungamento sul lago di Comabbio).
Il sito della ProLoco di Gavirate (www.progavirate.com) e il portale turistico della Provincia di Varese (www.vareselandoftourism.com) mettono a disposizione schede approfondite sul percorso della ciclabile, con cartine e descrizioni delle varie località attraversate, e sulle zone di interesse nei dintorni.
L'Isolino Virginia è famosa soprattutto per la sua importanza storica e archeologica, essendo uno dei più importanti siti preistorici, è stato abitato fin dalla preistoria, come testimoniano i numerosi reperti archeologici rinvenuti sull'isola. In particolare, sono state ritrovate tracce di un villaggio palafitticolo risalente all'Età del Bronzo, il che rende l'Isolino uno dei più antichi insediamenti umani dell'arco alpino.
Le informazioni sui percorsi sono aggiornate periodicamente dai nostri volontari. Tuttavia la percorribilità è in costante mutamento a causa di modifiche stradali, lavori in corso, nuove realizzazioni o eventi naturali. Consigliamo di verificare sempre lo stato dei percorsi presso gli enti gestori o le amministrazioni locali. FIAB declina ogni responsabilità per variazioni del tracciato o imprevisti occorsi durante il viaggio.
Qualità
Perfettamente pedalabile (100.0%)
Tipo
Pista ciclabile (100.0%)
Pavimentazione
Asfalto e cemento (100.0%)
Traffico
Dato non disponibile
Stato
In esercizio (100.0%)
DISTANZA
43.9 km
PEDALABILE
in esercizio 100.0%
DA REALIZZARE
N.D.
Avvertenze:
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