ciclovia di qualità, ex-ferrovia
Ciclovia della Val Rosandra Giordano Cottur
Da Trieste a Erpelle (Slovenia)
Molto più di una semplice ciclabile, questo è un viaggio tra storia, natura e panorami indimenticabili, dove ogni pedalata regala emozioni uniche. Perfetta per un'escursione in giornata, rappresenta anche un tassello fondamentale per chi sogna di esplorare l’Europa in bicicletta. Questa ciclovia porta alla scoperta di un territorio affascinante, dove la bellezza del Carso incontra il respiro della storia europea.
Un percorso suggestivo, tra la storia ferroviaria, la natura carsica e panorami mozzafiato. La Ciclovia Giordano Cottur, ricavata sull’ex ferrovia Trieste-Erpelle, è un viaggio nel cuore del Carso triestino, ideale per chi ama pedalare nella quiete, lontano dal traffico e immerso nella natura. Un tragitto che collega Trieste alla Slovenia, attraversando gallerie, viadotti e antiche stazioni abbandonate, in un itinerario ricco di fascino e suggestioni storiche. In particolare è la Val Rosandra a rendere indimenticabile questo itinerario, un luogo unico al mondo.
Dalle vie di Trieste alla natura del Carso
Il punto di partenza è nel cuore di Trieste, in via Orlandini, da dove si imbocca l’ex tracciato ferroviario riconvertito in pista ciclabile asfaltata. Qui inizia la lenta ma costante salita verso il Carso, con una pendenza dolce che rende il percorso adatto a tutti, comprese famiglie con bambini e cicloturisti meno allenati.
Pedalando si attraversano alcuni quartieri residenziali fino a lasciare gradualmente la città. Dopo pochi chilometri, la vista si apre sul Golfo di Trieste, offrendo panorami spettacolari tra il mare e il verde della vegetazione carsica.
Lungo il tragitto si incontrano numerose gallerie scavate nella roccia, tra cui la suggestiva galleria di Monte Spaccato, lunga circa 1 km e perfettamente illuminata. Qui si percepisce l’eredità ferroviaria della pista, con le pareti umide che raccontano il passato di questo tracciato ferroviario nato per collegare Trieste all'entroterra sloveno.
Attraverso il Carso, tra storia e natura
Man mano che si sale, il paesaggio cambia: la vegetazione mediterranea lascia spazio a boschi di querce e carpini, intervallati da tratti aperti in cui si possono ammirare le tipiche doline carsiche, cavità naturali modellate dall’erosione dell’acqua nel corso dei millenni.
Uno dei punti più affascinanti della ciclovia è l'antica stazione di Draga Sant’Elia, oggi abbandonata, ma perfetta per una sosta panoramica. Qui si respira il fascino del passato ferroviario, tra i resti delle banchine e la vista che si allunga fino alla Slovenia.
Poco oltre, la ciclovia si addentra in un paesaggio sempre più selvaggio, con lunghi rettilinei immersi nel verde e viadotti che regalano scorci spettacolari sulla valle sottostante.
Verso la Slovenia e le connessioni europee
Dopo circa 12 km, la Ciclovia termina nei pressi del confine con la Slovenia, nella località di Draga, un piccolo borgo immerso nella natura carsica. Da qui, chi vuole può proseguire verso Hrpelje e Kozina, collegandosi ad altri percorsi ciclabili sloveni che permettono di esplorare l’entroterra. Questo itinerario è inoltre parte di reti cicloturistiche più ampie, tra cui EuroVelo 8, la grande ciclovia che collega il Mediterraneo dall'Italia alla Grecia, e l'Alpe Adria, che attraversa Austria, Slovenia e Friuli-Venezia Giulia.
Le informazioni sui percorsi sono aggiornate periodicamente dai nostri volontari. Tuttavia la percorribilità è in costante mutamento a causa di modifiche stradali, lavori in corso, nuove realizzazioni o eventi naturali. Consigliamo di verificare sempre lo stato dei percorsi presso gli enti gestori o le amministrazioni locali. FIAB declina ogni responsabilità per variazioni del tracciato o imprevisti occorsi durante il viaggio.
Qualità
Perfettamente pedalabile (50.6%)
Ben pedalabile (7.6%)
Non rilevato (41.8%)
Tipo
Pista ciclabile (100.0%)
Pavimentazione
Asfalto e cemento (58.5%)
Ghiaia compatta (41.5%)
Traffico
Senza traffico (100.0%)
Stato
In esercizio (100.0%)
DISTANZA
12.2 km
PEDALABILE
in esercizio 100.0%
DA REALIZZARE
N.D.
Avvertenze:
I percorsi indicati sono solo orientativi, verificare e rispettare la segnaletica presente in loco. FIAB non si assume alcuna responsabilità per l'utilizzo dei percorsi.