ciclovia di qualità
Anello della Val Belluna
78 km con modici dislivelli che, su ciclabili e stradine di campagna, collega le due città d’arte di Belluno e Feltre, lungo le sponde del Piave ai piedi del Parco delle Dolomiti Bellunesi. Il percorso si dipana in un ambiente rurale pedemontano ancora intatto e ricco di emergenze culturali e artistiche, come le città di Belluno e Feltre, il Santuario dei SS Vittore e Corona con un ciclo di affreschi giotteschi, il borgo di Mel, annoverato tra i borghi più belli d’Italia.
Dalla stazione ferroviaria di Belluno seguiamo la ciclabile e, passando per la frazione di Salce (Km 4,7) con bella piazzetta con fontana e lavatoio su cui si affaccia Villa Giamosa, giungiamo a Villiago (km 9,8), con splendido panorama sulla vallata. Alti sul Piave scendiamo a Longano) e proseguendo attraverso il pianeggiante paesaggio campestre oltrepassiamo il Cordevole, sotto-passiamo la statale e raggiungiamo l’antico Mulino di Santa Libera (km 17) e la stazione di Santa Giustina. Oltrepassata la ferrovia arriviamo al borgo di Salmènega con le ville venete Azzoni-Avogadro e Zugni. Superiamo il torrente Salmènega su passerella ciclabile e saliamo un po’ ripidamente per 1 km proseguendo poi in quota immersi nello splendido paesaggio pedemontano fino a Busche. Dopo 1 km sulla statale pieghiamo a destra in ameno paesaggio rurale arrivando in breve nella scenografica Piazza Maggiore di Feltre (km 36).
Da Feltre si segue il percorso della ciclovia Claudia Augusta e, passando non lontano dal Santuario dei SS Vittore e Corona e dalla riserva naturale Vincheto di Celarda, ambedue meritevoli di visita, oltrepassiamo il Piave sul ponte ciclabile di Busche (km 46,3) per poi pedalare sulla ciclabile di facile sterrato a valle di Lentiai, dove merita una visita la chiesa di Santa Maria Assunta con polittico della bottega del Tiziano, fino a Bardiès (km 50), con la chiesetta affrescata (XVI sec.) dedicata a Sant’Antonio Abate. Con una breve anche se un po’ impegnativa salita, raggiungiamo la piazza di Mel (km 55,6), uno dei borghi più belli d’Italia. Per stradine attraversiamo l’ondulata campagna a valle di Trichiana passando davanti alla villa veneta Piloni a Cesa di Limana e, attraversata Limana (km 70,6), e la frazioncina di Visome, ci sorprende una splendida veduta della città di Belluno che domina il Piave. Poco dopo, sulla sinistra ormai alle porte di Belluno, incontriamo Villa Buzzati (km 75,5), casa natale dello scrittore Dino Buzzati. Attraversiamo il Piave sullo storico Ponte della Vittoria e, con breve salita sotto l’antica Porta Rugo, entriamo nel cuore storico della città (km 78): Piazza del Duomo con la Cattedrale di San Martino, il quattrocentesco Palazzo dei Rettori, la Torre Civica e la trecentesca fontana di San Gioatà.
Le informazioni sui percorsi sono aggiornate periodicamente dai nostri volontari. Tuttavia la percorribilità è in costante mutamento a causa di modifiche stradali, lavori in corso, nuove realizzazioni o eventi naturali. Consigliamo di verificare sempre lo stato dei percorsi presso gli enti gestori o le amministrazioni locali. FIAB declina ogni responsabilità per variazioni del tracciato o imprevisti occorsi durante il viaggio.
Qualità
Non rilevato (100.0%)
Tipo
Strada locale (75.4%)
Pista ciclabile (22.6%)
Strada (1.6%)
Non rilevato (0.5%)
Pavimentazione
Asfalto e cemento (95.3%)
Ghiaia compatta (4.0%)
Naturale (0.8%)
Traffico
Senza traffico (22.6%)
Basso traffico (75.4%)
Alto traffico (2.0%)
Stato
In esercizio (100.0%)
DISTANZA
78.9 km
PEDALABILE
in esercizio 100.0%
DA REALIZZARE
N.D.
Avvertenze:
I percorsi indicati sono solo orientativi, verificare e rispettare la segnaletica presente in loco. FIAB non si assume alcuna responsabilità per l'utilizzo dei percorsi.