ciclovia di qualità
Ciclovia Adige - Po
Un filo d’asfalto unisce l’Adige al Po in un viaggio relativamente breve, dove l’acqua accompagna il ciclista con il suo ritmo placido e senza tempo. Il percorso si dipana tra strade sicure e a basso traffico, disegnando un tragitto che accarezza canali e campi, raccontando storie di terra e di corrente. Sulle sue rive sorgono scrigni di arte e memoria, custodi di un passato nobile che ancora oggi si riflette nelle pietre, nei palazzi e nei vicoli silenziosi.
L’itinerario che collega l’Adige al Po ha il fascino della scoperta e l’unicità di raccontare, in meno di 50 km, l’evoluzione geomorfologica del paesaggio e le principali fasi di antropizzazione. Dai primi insediamenti di oltre 3.000 anni fa alle varie occupazioni che hanno lasciato il segno in stili architettonici e tradizioni, ogni chilometro è una pagina di storia.
In questi luoghi si sono scritti anche importanti capitoli italiani di storia, arte ed economia. I musei locali, con approcci innovativi e coinvolgenti, raccontano le fasi fondamentali di questa evoluzione. La natura è parte integrante dell’itinerario, con golene, gorghi e campagne che cambiano aspetto a ogni stagione, regalando colori e scenari sempre nuovi.
Il percorso inizia da Barbuglio, vicino al Ponte sull’Adige di Ca’ Morosini, raggiungibile anche attraverso la strada sull’argine destro dell’Adige. Dopo 4 km si arriva a Lendinara, poi a Villanova del Ghebbo (6 km) lungo l’Adigetto, e infine a Fratta Polesine (altri 4 km), vicino alla Frattesina, importante sito archeologico con due necropoli dell’Età del Bronzo.
Seguendo gli argini del Canal Bianco, con una breve deviazione si può raggiungere il Mulino del Pizzon, con la sua conca di navigazione. Riprendendo il percorso si arriva a Passo di Frassinelle, da cui si può deviare per Villamarzana, tristemente nota per l’eccidio del 1943, in cui persero la vita 43 partigiani.
Proseguendo lungo il Canal Bianco, si arriva al ponte di Bussari, struttura mobile per il passaggio dei natanti, e poi ad Arquà Polesine, dominata dal suggestivo Castello Estense, con i suoi affreschi preziosi, tra cui il celebre Mito di Fetonte. Superato il Canal Bianco, si entra nel Comune di Polesella, ormai sulle sponde maestose del Po.
Le informazioni sui percorsi sono aggiornate periodicamente dai nostri volontari. Tuttavia la percorribilità è in costante mutamento a causa di modifiche stradali, lavori in corso, nuove realizzazioni o eventi naturali. Consigliamo di verificare sempre lo stato dei percorsi presso gli enti gestori o le amministrazioni locali. FIAB declina ogni responsabilità per variazioni del tracciato o imprevisti occorsi durante il viaggio.
Qualità
Ben pedalabile (100.0%)
Tipo
Strada locale (78.3%)
Pista ciclabile (20.0%)
Strada (1.7%)
Pavimentazione
Asfalto e cemento (100.0%)
Traffico
Senza traffico (3.4%)
Basso traffico (76.5%)
Stato
In esercizio (100.0%)
DISTANZA
34.3 km
PEDALABILE
in esercizio 100.0%
DA REALIZZARE
N.D.
Avvertenze:
I percorsi indicati sono solo orientativi, verificare e rispettare la segnaletica presente in loco. FIAB non si assume alcuna responsabilità per l'utilizzo dei percorsi.