ciclovia di qualità
Ciclovia del Brenta
Da Primolano a Stra
Un viaggio che celebra il paesaggio e la cultura del Veneto, un invito a pedalare attraverso la storia di un territorio che ha dato vita a uno degli angoli più affascinanti d’Italia. Grazie alla sua facilità di accesso e alla sua bellezza senza tempo, è ideale per famiglie, ciclisti alle prime armi e amanti della natura, ma anche per chi cerca una dimensione più autentica del Veneto, lontano dai luoghi più turistici ma ugualmente ricco di fascino.
Il viaggio inizia dalla frazione trentina di Martincelli, al confine tra Veneto e Trentino, poco più a nord della stazione ferroviaria di Primolano (raggiungibile con il regionale Bassano-Trento), qui il fiume Brenta, che ha dato vita a un ecosistema ricco di flora e fauna, diventa protagonista di un percorso che, passo dopo passo, si svela ai cicloviaggiatori.
Il primo tratto è caratterizzato dalla stretta valle del fiume, il percorso si incunea tra acqua e roccia giungendo in località Cornale dopo un passaggio tanto ardito quanto suggestivo sulle Gole di Primolano. Su strada locale in destra orografica si giunge prima a Oliero, famosa per le grotte carsiche, poi Campolongo su bella ciclabile in fregio al fiume e infine, ancora su strada, a Bassano del Grappa, nota per il celeberrimo Ponte degli Alpini ma anche per il suo ben conservato centro storico con cinta muraria, torri e castello medievale.
Pedalando verso sud si assapora la tranquillità delle campagne, dove la storia del Veneto si intreccia con la vita quotidiana. L'itinerario scorre ora lontano dal fiume (la ciclabile a sud di Bassano è in progrettazione da anni) ma il traffico è comunque compatibile con lo scorrere lento delle due ruote.
Una sosta a Cittadella, paese che conserva integralmente la sua cinta muraria medievale, ci consente di andare con la mente nel lontano passato dove il tempo scorreva lento cadenzato dalle stagioni, oltre che dalle rivalità municipali.
Pochi chilometri, e un ponte ciclopedonale di rara fattura in località Fontaniva, ci consentono di riassaporare il fiume con il suo paesaggio agricolo e le antiche chiesette, testimonianze di storia di secoli passati. Qui, il fiume Brenta si fa ancora più presente, con ponti e argini che testimoniano l'antico rapporto tra uomo e natura, essenziale per la creazione di questa ciclovia.
Ma una delle tappe più emozionanti è la visita alla Villa Contarini di Piazzola sul Brenta, uno dei luoghi più affascinanti e iconici del Veneto. La villa, in comune di Piazzola sul Brenta, è un esempio straordinario di architettura rinascimentale e barocca, capolavoro della nobiltà veneziana che ha fatto la storia della regione. La villa fu costruita nel XVI secolo per la potente famiglia Contarini, e fin da subito si distingue per l’imponenza della sua struttura e l’armonia dei suoi giardini. Questi, progettati secondo il tipico stile all’italiana, sono un perfetto equilibrio tra natura e architettura.La villa è famosa anche per il suo parco che si estende per diverse ettari, diventando uno dei luoghi più apprezzati dai visitatori per passeggiate e relax. La sua imponente barchessa, che si affaccia sulla corte interna, è una delle caratteristiche più particolari e iconiche di questa residenza storica. Rappresenta un perfetto esempio di come la nobiltà veneziana cercasse di fondere l’architettura con l’ambiente circostante, creando un luogo non solo per vivere, ma anche per intrattenere e stupire. Le ville venete sono parte del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, simboli di un'architettura che ha segnato un’epoca.
A Piazzola la ciclovia del Brenta incontra la ciclabile Treviso-Ostiglia e ne condivide un breve tratto verso est, oltre il maestoso ponte ciclopedonale sul fiume.La ciclovia prosegue poi verso sud su percorso misto asfalto/ghiata impegnando successivamente parecchi chilometri di argine asfaltato. La ciclabile si ferma, al momento a Stra, al confine tra le provincie di Padova e Venezia, dove si incontra un altro dei luoghi più celebri lungo il percorso: Villa Pisani, una delle residenze più straordinarie della nobiltà veneziana, con i suoi magnifici giardini e le sontuose sale interne. La villa, progettata dal celebre architetto Francesco Maria Preti, è un esempio perfetto di come l’arte e la natura possano convivere in armonia. Il parco che la circonda è uno dei più belli della regione, un’area verde ideale per una sosta e per godere della bellezza dei luoghi. Famoso è anche il Parco di Villa Pisani, una vasta area verde che offre una vista panoramica sulle ville e sul fiume, e che rappresenta un perfetto equilibrio tra arte e natura. L’arrivo a Stra segna la fine di questo viaggio ricco di bellezza e cultura, dove il ciclista non solo scopre luoghi incantevoli, ma viene trasportato in un’altra dimensione, fatta di storia, tranquillità e paesaggi mozzafiato.
Le informazioni sui percorsi sono aggiornate periodicamente dai nostri volontari. Tuttavia la percorribilità è in costante mutamento a causa di modifiche stradali, lavori in corso, nuove realizzazioni o eventi naturali. Consigliamo di verificare sempre lo stato dei percorsi presso gli enti gestori o le amministrazioni locali. FIAB declina ogni responsabilità per variazioni del tracciato o imprevisti occorsi durante il viaggio.
Qualità
Ben pedalabile (61.7%)
Moderatamente pedalabile (29.0%)
Mal pedalabile (0.2%)
Tipo
Pista ciclabile (48.6%)
Strada locale (42.7%)
Strada (5.0%)
Misto ciclabile e pedonale (e.g. zona pedonale) (2.1%)
Misto ciclabile e veicolare (e.g. zona 30; etc.) (1.6%)
Pavimentazione
Asfalto e cemento (75.3%)
Ghiaia compatta (17.6%)
Naturale (7.1%)
Traffico
Senza traffico (6.9%)
Basso traffico (45.6%)
Medio traffico (1.0%)
Stato
In esercizio (100.0%)
Da realizzare (0.0%)
DISTANZA
102.8 km
PEDALABILE
in esercizio 100.0%
DA REALIZZARE
0.0%
Avvertenze:
I percorsi indicati sono solo orientativi, verificare e rispettare la segnaletica presente in loco. FIAB non si assume alcuna responsabilità per l'utilizzo dei percorsi.