ciclovia di qualità
Ciclovia Alta Val di Non
Un'esperienza che unisce la bellezza incontaminata della montagna trentina con l'anima rurale di una valle unica. Un percorso panoramico che attraversa meleti sconfinati, antichi borghi, castelli medievali e specchi d'acqua cristallini, regalando un viaggio immerso nella natura più dolce.
La provincia autonoma di Trento ha classificato la ciclabile della Val di Non con la sigla CV TN11. Nella parte più a valle la ciclabile è ancora in fase di completamento, mentre nella parte alta è stata realizzata una ciclovia ad anello di circa 29 km che in parte sfrutta il sedime della vecchia ferrovia che partiva da Trento e raggiungeva il Passo della Mendola.
L’accesso alla pista può avvenire da qualsiasi punto, ma per chi vien da fuori i due punti consigliati sono subito a nord di Malgolo e il Passo della Mendola. Quest’ultima località è raggiungibile anche dalla provincia di Bolzano utilizzando la funivia che parte da Sant’Antonio, frazione di Caldaro, attrezzata per il trasporto delle biciclette. In ogni caso si suggerisce di percorrerlo in direzione antioraria anche se il dislivello non mancherà comunque. Il fondo è prevalentemente asfaltato.
La Ciclovia dell'Alta Val di Non è un'esperienza su due ruote che unisce la bellezza incontaminata della montagna trentina con l'anima rurale di una valle unica. Un percorso panoramico che attraversa meleti sconfinati, antichi borghi, castelli medievali e specchi d'acqua cristallini, regalando un viaggio immerso nella natura e nella storia.
Lungo il percorso particolarmente interessante la chiesa di Sant’Antonio a Romero, i meleti di Cavareno con il suo piccolo centro storico ed il percorso, a piedi, nei canyon di roccia a Fondo. Per chi è partito da Malgolo la deviazione per la Mendola si trova a Ronzone. Dopo Fondo scendendo verso sud si entra nel verdissimo paesaggio della zona dei Pradiei per arrivare poi in dolce falso piano al punto di partenza dell’itinerario. Si parte da Malgolo (Romeno), qui la valle si apre in tutta la sua bellezza tra frutteti e morbide colline. Il primo tratto è dolce e rilassante, perfetto per godersi il paesaggio. Si va poi attraverso i Meleti di Fondo e Malosco, se si pedalain primavera si viaggia tra infiniti fiori di melo, mentre in autunno il profumo delle mele mature riempie l’aria. Lungo il percorso si incontrano castelli affascinanti come Castel Malgolo e Castel Thun, sentinelle della storia locale.
La torta di patate e lo speck trentino sono i must dell'assaggio lungo il tragitto.
Le informazioni sui percorsi sono aggiornate periodicamente dai nostri volontari. Tuttavia la percorribilità è in costante mutamento a causa di modifiche stradali, lavori in corso, nuove realizzazioni o eventi naturali. Consigliamo di verificare sempre lo stato dei percorsi presso gli enti gestori o le amministrazioni locali. FIAB declina ogni responsabilità per variazioni del tracciato o imprevisti occorsi durante il viaggio.
Qualità
Ben pedalabile (96.9%)
Tipo
Pista ciclabile (73.6%)
Misto ciclabile e veicolare (e.g. zona 30; etc.) (13.4%)
Strada locale (13.0%)
Pavimentazione
Asfalto e cemento (100.0%)
Traffico
Senza traffico (4.3%)
Basso traffico (38.3%)
Stato
In esercizio (100.0%)
DISTANZA
29.2 km
PEDALABILE
in esercizio 100.0%
DA REALIZZARE
N.D.
Avvertenze:
I percorsi indicati sono solo orientativi, verificare e rispettare la segnaletica presente in loco. FIAB non si assume alcuna responsabilità per l'utilizzo dei percorsi.