ciclovia di qualità
Pista ciclabile della Valle Isarco: Brennero - Bolzano
dal Brennero a Bolzano
Un tracciato deale per il cicloturismo di qualunque genere, ben asfaltata e segnalata, sempre in sede protetta e con il vantaggio non da poco di essere costantemente in discesa. Priva di difficoltà, ma assai generosa negli spunti turistici, si presta benissimo ai viaggi familiari, alle soste culturali e gastronomiche.
La pista ciclabile della Valle Isarco è il punto di partenza di un’avventura epica: la Ciclopista del Sole, un progetto di dorsale ciclabile nato dall’idea della FIAB, presentata per la prima volta a VeloCity nel lontano 1991.
Si parte dall’imponente Passo del Brennero a 1.370 metri di altitudine, un confine che un tempo brulicava di commerci e controlli doganali. Oggi, i suoi spazi sembrano fuori scala, immersi in un silenzio quasi surreale. Il treno da Verona o Bolzano permette di raggiungere comodamente questo punto di partenza. I primi chilometri sono una discesa veloce e adrenalinica: attenzione ai freni (e alle mani!). Unico neo il rumore dell’autostrada, che accompagna il ciclista in questo tratto, ma i paesaggi spettacolari della Valle Isarco sapranno compensare ampiamente.
Tappe Iconiche: Da Colle Isarco a Vipiteno
Dopo circa 10 km, si arriva a Colle Isarco, un punto d’incontro tra la valle omonima e quella di Fleres. Da qui, il viaggio prosegue verso Vipiteno (Sterzing), uno dei borghi più affascinanti dell’Alto Adige. L’ingresso è spettacolare: la pista ciclabile passa proprio sotto la storica Torre delle Dodici (Zwölferturm), per poi attraversare la suggestiva via principale della città. Con il fiume Isarco che la attraversa e le sue delizie gastronomiche pronte a conquistare ogni cicloturista, Vipiteno è una sosta obbligata. Il consiglio? Fermarsi in una delle sue pasticcerie per assaporare una fetta di torta Sacher o Strudel di mele.
Tra Fortezze, Laghi e Cultura: Verso Bressanone
Si riprende su un tratto meno entusiasmante: unlungo rettilineo accanto all’autostrada, che in estate può risultare assolato e privo di ombra. Ma poco dopo, il percorso si fa più interessante con il passaggio da Fuldres, il superamento del fiume Isarco e la vista sul lago artificiale di Fortezza, accanto all’omonima fortezza asburgica.
Poi arriva Bressanone (Brixen), un’altra gemma del percorso. Qui la storia incontra l’eleganza barocca: il Duomo romanico, la piazza centrale, le botteghe e i locali accoglienti invitano a un’altra meritata sosta. Per i ciclisti, Bressanone è un paradiso: servizi impeccabili, officine specializzate e una conformazione urbana che rende piacevole il pedalare.
Da Chiusa a Bolzano: Il Gran Finale
Superata Chiusa, il panorama cambia: i tratti vicini alla statale si riducono, le aree pic-nic aumentano e la pista ciclabile diventa sempre più scorrevole. Si attraversano borghi pittoreschi e vigneti, fino a raggiungere Bolzano. Qui, la bici non è solo un mezzo di trasporto, ma una vera e propria cultura. Con il 28% dei residenti che la usa quotidianamente per spostarsi, il capoluogo altoatesino è la città più ciclabile d’Italia secondo Legambiente. Un vero modello sostenibile!
Le informazioni sui percorsi sono aggiornate periodicamente dai nostri volontari. Tuttavia la percorribilità è in costante mutamento a causa di modifiche stradali, lavori in corso, nuove realizzazioni o eventi naturali. Consigliamo di verificare sempre lo stato dei percorsi presso gli enti gestori o le amministrazioni locali. FIAB declina ogni responsabilità per variazioni del tracciato o imprevisti occorsi durante il viaggio.
Qualità
Ben pedalabile (100.0%)
Tipo
Pista ciclabile (95.6%)
Strada (3.1%)
Strada locale (0.7%)
Corsia ciclabile (0.6%)
Pavimentazione
Asfalto e cemento (97.2%)
Ghiaia compatta (2.8%)
Traffico
Senza traffico (96.3%)
Basso traffico (0.6%)
Alto traffico (3.1%)
Stato
In esercizio (100.0%)
DISTANZA
96.6 km
PEDALABILE
in esercizio 100.0%
DA REALIZZARE
N.D.
Avvertenze:
I percorsi indicati sono solo orientativi, verificare e rispettare la segnaletica presente in loco. FIAB non si assume alcuna responsabilità per l'utilizzo dei percorsi.