Reti cicloturistiche locali, LifeRideBike - La via dei tesori
Anello LifeRideBike Paestum - Castelcivita
Attraversa Paestum, Castelcivita, Roccadaspide, Controne
L'Anello Paestum - Castelcivita è un itinerario cicloturistico che parte dalla zona archeologica di Paestum e si snoda lungo la valle del fiume Calore fino alle Grotte di Castelcivita. Il percorso, immerso nella natura cilentana e ai piedi dei Monti Alburni, risale la vallata superando diversi dislivelli e raggiungendo altitudini superiori ai 300 metri s.l.m., per poi chiudersi ad anello tornando al punto di partenza tra storia e paesaggi fluviali.
L'itinerario cicloturistico noto come "Anello Paestum - Castelcivita" rappresenta una straordinaria sintesi tra ricchezza archeologica, paesaggio naturale e sfida sportiva nell'entroterra della Campania, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il percorso prende ufficialmente il via dalla rinomata zona archeologica di Paestum, situata nel comune di Capaccio Paestum (SA). Il punto di partenza si trova a un'altitudine modesta, circa 21 metri sopra il livello del mare, immerso nella maestosità dei celebri templi greci d'ordine dorico e nella vasta pianura costiera attraversata dalla brezza marina.
Partendo da Paestum, l'itinerario si dirige inizialmente verso nord-est, abbandonando gradualmente la piana alluvionale per addentrarsi nelle prime pieghe collinari della provincia di Salerno. Le prime pedalate permettono ai ciclisti di scaldare le gambe su strade a basso traffico veicolare, circondate da campi coltivati, agrumeti e dai tipici allevamenti di bufale della piana del Sele. Man mano che ci si allontana dalla costa, il paesaggio cambia gradualmente fisionomia: la vegetazione si fa più densa e rigogliosa e il profilo imponente dei Monti Alburni — spina dorsale calcarea della regione, spesso definita le "Dolomiti del Sud" — inizia a dominare l'orizzonte.
Il tracciato segue a grandi linee il corso del fiume Calore Lucano, uno dei corsi d'acqua più puliti e suggestivi del Mezzogiorno. Risalendo la valle, la strada comincia a salire con pendenze costanti e mai eccessivamente estreme, ma capaci di mettere alla prova la resistenza del ciclista. Questo tratto di salita progressiva porta il percorso a superare diversi dislivelli altimetrici, lasciando la pianura per immergersi completamente nella macchia mediterranea, tra boschi di leccio, quercia, macchie di mirto e uliveti secolari disposti su terrazzamenti artistici.
Proseguendo lungo la dorsale collinare e costeggiando il fiume, l'itinerario raggiunge altitudini superiori ai 300 metri sul livello del mare, offrendo punti panoramici di grande impatto visivo. Da queste alture è possibile ammirare dall'alto la gola scavata dal fiume Calore e lo sguardo può spaziare fino al Golfo di Salerno nelle giornate più limpide. L'aria si fa più fresca e frizzante, preannunciando l'arrivo nel territorio comunale di Castelcivita.
Il punto di svolta e di massimo interesse naturalistico dell'intero anello è rappresentato dal complesso delle Grotte di Castelcivita. Situate alle pendici dei Monti Alburni e modellate nel corso di millenni dall'azione dell'acqua, queste grotte costituiscono uno dei complessi speleologici più estesi e affascinanti d'Italia. La sosta nei pressi del piazzale delle grotte offre l'opportunità di riprendere le forze, rifornirsi d'acqua e apprezzare l'ambiente fluviale protetto, caratterizzato da acque cristalline e una ricca fauna ripariale.
Una volta raggiunto il giro di boa nei pressi di Castelcivita, l'itinerario intraprende la fase di rientro, completando la struttura ad anello. La strada di ritorno sfrutta la pendenza favorevole per offrire una discesa fluida e panoramica verso la pianura. Il tracciato si ridirige gradualmente verso sud-ovest, ripercorrendo strade secondarie che attraversano piccoli borghi rurali e contrade dove il tempo sembra essersi fermato, lontani dalle grandi vie di comunicazione.
L'ultimo tratto del percorso riaccompagna i ciclisti verso la piana di Paestum, con un profilo altimetrico che torna a stabilizzarsi su valori pianeggianti. Il rientro alla zona archeologica di partenza permette di concludere l'esperienza ciclistica esattamente dove era iniziata, a quota 21 metri s.l.m., di fronte alla sagoma millenaria del Tempio di Nettuno e della Basilica. L'Anello Paestum - Castelcivita si conferma così un itinerario ideale per chi desidera coniugare l'attività fisica all'aria aperta con la scoperta delle bellezze storiche, geologiche e paesaggistiche del Cilento, offrendo un'esperienza completa e appagante per cicloturisti e appassionati.
Intermodalità: Stazione FS di Capaccio Paestum.
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Caratteristiche tecniche non ancora disponibili per questa ciclovia.
DISTANZA
67.3 km
PEDALABILE
N.D.
DA REALIZZARE
N.D.
Avvertenze:
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