ciclovia di qualità
Ciclovia dei Parchi della Calabria
Da Laino Borgo a Reggio Calabria
Un percorso epico tra Pollino, Sila, Serre e Aspromonte, dove ogni pedalata affonda in panorami mozzafiato, borghi incantati e natura incontaminata. Boschi, laghi e montagne si alternano fino allo splendido mare cristallino che attende come un premio dopo aver attraversato quattro parchi nazionali!
Uno dei percorsi ciclabili più affascinanti e suggestivi d'Italia, 545 km di pura avventura e scoperta. Inserita nel 2024 in EuroVelo 7, la ciclovia è frutto di un ampio progetto, partito ancora nel 2000, che mira a valorizzare il patrimonio naturale, culturale e storico di una delle regioni più affascinanti e incontaminate del nostro paese, snodandosi attraverso i principali parchi naturali calabresi, tra montagne, boschi, fiumi, borghi antichi e paesaggi mozzafiato.
Nasce come progetto di recupero delle vecchie ferrovie dismesse e di collegamento tra i parchi naturali, con l'intento di promuovere un turismo sostenibile e un’alternativa ecologica per esplorare la Calabria. Lungo il percorso, il ciclista può immergersi nelle meraviglie naturali, passando da boschi di abeti e pini, ad ampie radure e gole, dove l’acqua dei fiumi scorre limpida e cristallina.
Da Laino Borgo, un angolo di tranquillità circondato dalle maestose montagne del Pollino, con i suoi 2.248 metri di altitudine è la cima più alta della Calabria, ci si catapulta in un paesaggio che cambia continuamente: boschi fitti, vallate verdi e monti che si stagliano contro il cielo. Il percorso sale e scende tra sentieri che attraversano piccoli borghi, come San Costantino Albanese, che raccontano la storia della comunità albanese che ha popolato queste terre fin dal Medioevo. Un tratto che regala una sensazione di pace, dove la natura si mescola alla storia e alla tradizione.
Poi si entra nel cuore del Parco Nazionale della Sila, famosa per i suoi laghi alpini, i boschi secolari di abeti e le valli verdi che si estendono a perdita d’occhio. Qui si pedala tra i laghi di Arvo, Cecita e Ampollino, che offrono panorami spettacolari e la possibilità di fermarsi per una sosta rinfrescante. Il percorso attraversa Camigliatello Silano e Lorica, rinomati per la bellezza paesaggistica e l'ospitalità calabrese. Il territorio è ricco di fauna, con la presenza di cervi, cinghiali e aquile reali, che spesso si fanno notare sopra le vette più alte.
Il viaggio continua verso il Parco Nazionale dell’Aspromonte, un’altra gemma, dove ci si immerge in un paesaggio più selvaggio e impervio. Le montagne dell’Aspromonte sono tra le più alte della regione, e qui il percorso si snoda tra gole e canyon, offrendo panorami indimenticabili. Da non perdere il borgo di Gerace, che con il castello normanno e la cattedrale offre uno spaccato di storia e cultura che si intreccia con il paesaggio naturale.
Ci si dirige poi verso il mare, arrivando infine a Reggio Calabria, città che rappresenta un perfetto incontro tra storia, cultura e natura. La Costa dei Gelsomini offre panorami incredibili sullo Stretto di Messina e sulle acque cristalline del Mar Ionio. Reggio Calabria, con la sua Riviera e il Lungomare Falcomatà, è una meta ideale per concludere il viaggio, dove si possono visitare il Museo Nazionale della Magna Grecia con i celebri Bronzi di Riace e passeggiare tra i vicoli storici della città.
Le informazioni sui percorsi sono aggiornate periodicamente dai nostri volontari. Tuttavia la percorribilità è in costante mutamento a causa di modifiche stradali, lavori in corso, nuove realizzazioni o eventi naturali. Consigliamo di verificare sempre lo stato dei percorsi presso gli enti gestori o le amministrazioni locali. FIAB declina ogni responsabilità per variazioni del tracciato o imprevisti occorsi durante il viaggio.
Qualità
Ben pedalabile (100.0%)
Tipo
Strada locale (100.0%)
Pavimentazione
Asfalto e cemento (100.0%)
Traffico
Basso traffico (100.0%)
Stato
In esercizio (100.0%)
DISTANZA
500.5 km
PEDALABILE
in esercizio 100.0%
DA REALIZZARE
N.D.
Avvertenze:
I percorsi indicati sono solo orientativi, verificare e rispettare la segnaletica presente in loco. FIAB non si assume alcuna responsabilità per l'utilizzo dei percorsi.