ciclovia di qualità, ex-ferrovia
Pista ciclabile Fiuggi Paliano
Il percorso di questa pista ciclabile ripercorre il tracciato della vecchia ferrovia Roma-Fiuggi-Frosinone e appartiene alle reti Bicitalia ed Eurovelo (n. 3, Ciclovia dei Pellegrini). Purtroppo manca una segnaletica dedicata e il dislivello (oltre 500 metri in salita) non è trascurabile: potrebbe farsi sentire soprattutto in alcuni tratti come a Fiuggi e ad Acuto.
Anche se poco conosciuta, è una delle piste ciclabili più belle del Lazio e offre un'esperienza unica per chi cerca tranquillità e natura incontaminata. Il suo percorso, che non attraversa alcun centro abitato, è una vera fuga dalla frenesia quotidiana. Un consiglio: prima di partire da Paliano, assicuratevi di fare un adeguato rifornimento idrico, poiché nei chilometri successivi non troverete altre fontanelle (la prima si incontra solo a Acuto).
La partenza da Paliano è in salita. Il primo km affianca la Prenestina, per poi deviare e seguire il tracciato che si snoda intorno alla montagna. I cani sono sempre un potenziale pericolo per i ciclisti, ma in questo tratto, quelli che potreste sentire abbaiare provengono da un vicino canile, quindi non c'è da preoccuparsi. La strada che porta verso Roiate segnala che la salita è quasi finita, e poco dopo si raggiunge l'ex stazione di Serrone, recentemente restaurata, che è una tappa suggestiva prima di proseguire.
Da Serrone inizia un falsopiano che offre un po’ di sollievo. Qui, un comodo parcheggio consente anche a chi arriva in auto di iniziare da questo punto, risparmiando i primi faticosi chilometri. Il tracciato prosegue lungo la via Prenestina e, dopo circa un km e mezzo, si incontra il bivio per Piglio (prestare attenzione, poiché gli automobilisti spesso hanno scarsa visibilità sulla ciclabile). A Piglio inizia il tratto più bello di tutto il percorso: 9km immersi nella natura, dove il rumore della civiltà scompare. Qui, la ciclabile "taglia" la collina e ai lati della campagna sassosa, interrotta a tratti da coltivazioni di ulivi, gli unici compagni di viaggio sono altri ciclisti e podisti. La leggera salita diventa più intensa solo nei 3km che precedono Acuto.
Arrivati qui, sembra di essere ormai giunti a destinazione, con solo 6km a separare il ciclista dal traguardo a Fiuggi. In realtà, la pista non arriva fino al centro della città famosa per le sue acque termali, ma si ferma alla fine di un altro falsopiano, proprio a fianco della Prenestina. Per salire a Fiuggi, bisogna immettersi sulla strada provinciale, che, anche in alta stagione, è poco trafficata. Qui, si richiede l'ultimo sforzo, poiché l'ascesa finale non è banale.
Una volta arrivati a Fiuggi, una visita al museo sulla vecchia linea ferroviaria potrebbe essere una tappa interessante. Il museo, ospitato nell'ex stazione, è stato completamente restaurato e racconta la storia di questa affascinante tratta ciclabile.
Il volume “Dalle rotaie alle bici”, curato da Giulia Cortesi e Umberto Rovaldi per il Centrostudi Gallimbeni di FIAB documenta la storia del recupero di una quarantina di linee ferroviarie dismesse, tra cui la Fiuggi Paliano.
Sul sito http://www.visitacuto.it/pista-ciclabile-paliano-fiuggi/ qualche informazione supplementare.
Le informazioni sui percorsi sono aggiornate periodicamente dai nostri volontari. Tuttavia la percorribilità è in costante mutamento a causa di modifiche stradali, lavori in corso, nuove realizzazioni o eventi naturali. Consigliamo di verificare sempre lo stato dei percorsi presso gli enti gestori o le amministrazioni locali. FIAB declina ogni responsabilità per variazioni del tracciato o imprevisti occorsi durante il viaggio.
Qualità
Moderatamente pedalabile (100.0%)
Tipo
Pista ciclabile (100.0%)
Pavimentazione
Asfalto e cemento (100.0%)
Traffico
Dato non disponibile
Stato
In esercizio (100.0%)
DISTANZA
22.7 km
PEDALABILE
in esercizio 100.0%
DA REALIZZARE
N.D.
Avvertenze:
I percorsi indicati sono solo orientativi, verificare e rispettare la segnaletica presente in loco. FIAB non si assume alcuna responsabilità per l'utilizzo dei percorsi.