ciclovia di qualità

Ciclovia del fiume Taro 1 Parma - Gramignazzo

Da Parma a Gramignazzo

Questo è un viaggio dentro una terra che racconta storie di agricoltura, di natura e di tradizioni che resistono al tempo. È un percorso che si adatta a tutti, dai ciclisti esperti a quelli meno allenati, offrendo un tracciato vario ma sempre scorrevole, adatto anche alle famiglie. Chiunque decida di affrontarlo troverà un ambiente accogliente, perfetto per rallentare il ritmo e godersi il piacere di una pedalata in una delle zone più suggestive della provincia di Parma.

La Ciclovia del Fiume Taro, nel tratto che collega Parma a Gramignazzo, è un viaggio attraverso la natura e la storia della pianura parmense. Un percorso che segue il corso del fiume, immergendosi in un paesaggio fatto di campi coltivati, aree naturali protette e borghi che raccontano il passato agricolo e rurale di questa terra.

Il percorso è in realtà costituito da due frazioni: la prima di avvicinamento al fiume Taro partendo dalla stazione di Parma, passando per Baganzola, fino a Viarolo dove inizia la seconda parte del percorso ora sull'argine del Taro in sede propria fino al ponte in cemento a tre archi di Gramignazzo. 

Partendo da Parma, la ciclovia si sviluppa lungo un tracciato pianeggiante, alternando tratti asfaltati a sterrati ben tenuti, sempre accompagnati dalla presenza rassicurante del Taro. Questo fiume, che ha segnato la storia del territorio, diventa il filo conduttore di una pedalata tra natura incontaminata e testimonianze del passato. Nei primi chilometri si attraversano aree ancora urbane, ma presto il paesaggio cambia: i rumori della città lasciano spazio al suono del vento tra gli alberi, al canto degli uccelli e allo scorrere lento dell’acqua. Qui la pianura padana si mostra nella sua essenza più autentica, con le sue terre fertili e i filari di pioppi che costeggiano il fiume.

L’itinerario attraversa la Riserva Naturale del Taro, un'area protetta che custodisce una grande biodiversità. Lungo il percorso è facile avvistare aironi, garzette e altri uccelli che popolano il fiume e le sue rive. Questo tratto è particolarmente suggestivo, con ponticelli di legno, tratti ombreggiati e radure perfette per una pausa immersi nella tranquillità della natura. È il luogo ideale per chi cerca un momento di relax, lontano dalla frenesia della vita quotidiana, ma anche per gli amanti della fotografia, che qui possono catturare scorci unici in ogni stagione.

Proseguendo lungo il tragitto, si incontrano piccoli centri abitati e cascine, testimoni della tradizione agricola parmense. Tra questi, alcuni borghi conservano ancora le tracce del passato, con le loro chiese antiche, le case in mattoni e le atmosfere sospese nel tempo. Pedalare qui significa attraversare un territorio che ha saputo mantenere il suo legame con la terra, dove l'agricoltura è ancora una risorsa fondamentale e i prodotti tipici, come il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma, raccontano la qualità e la passione della gente del posto.

Arrivando a Gramignazzo, il percorso si apre su un panorama dominato dalla vastità della pianura, con il fiume che si allarga e si fa protagonista assoluto del paesaggio. Qui il tempo sembra scorrere più lentamente, l’orizzonte è ampio e la natura regala un senso di pace profonda. La ciclovia termina in un luogo che invita alla sosta, dove il contatto con l’acqua e il verde rende l’arrivo una vera ricompensa per il viaggio fatto. Il fiume Taro, che ha accompagnato i ciclisti lungo tutto il percorso, qui sembra voler salutare chi lo ha seguito, offrendo una vista che cambia colore con la luce del giorno. Qui si trova l’antica Fornace, dove sono stati prodotti i mattoni per la ricostruzione del campanile di piazza San Marco a Venezia.

Le informazioni sui percorsi sono aggiornate periodicamente dai nostri volontari. Tuttavia la percorribilità è in costante mutamento a causa di modifiche stradali, lavori in corso, nuove realizzazioni o eventi naturali. Consigliamo di verificare sempre lo stato dei percorsi presso gli enti gestori o le amministrazioni locali. FIAB declina ogni responsabilità per variazioni del tracciato o imprevisti occorsi durante il viaggio.

Qualità

Ben pedalabile (48.4%)

Tipo

Strada locale (48.4%)

Misto ciclabile e pedonale (e.g. zona pedonale) (36.7%)

Pista ciclabile (11.9%)

Pavimentazione

Asfalto e cemento (48.4%)

Traffico

Senza traffico (48.6%)

Basso traffico (48.4%)

Stato

In esercizio (100.0%)

DISTANZA

28.8 km

PEDALABILE

in esercizio 100.0%

DA REALIZZARE

N.D.

Avvertenze:
I percorsi indicati sono solo orientativi, verificare e rispettare la segnaletica presente in loco. FIAB non si assume alcuna responsabilità per l'utilizzo dei percorsi.

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