ciclovia di qualità
Ciclovia della Food Valley
Da Parma a Busseto
La Food Valley Bike collega Parma a Busseto in un percorso pianeggiante di circa 80 km che segue le direttrici del fiume Po e dei torrenti Enza e Ongina, su piste ciclabili in sede propria e strade alzaie.
Il tracciato interessa le provincie di Parma, Reggio Emilia e Piacenza, attraverso i luoghi del maestro Verdi, dello scrittore Guareschi e della duchessa Maria Luigia.
In questo connubio, si fanno spazio eccellenze gastronomiche così importanti da diventare l’identità della Ciclovia.
La Food Valley Bike è suddivisa in due percorsi in continuità:
• Percorso della Pasta, da Parma a Colorno (lunghezza 37 km)
• Percorso dei Salumi, da Colorno a Busseto (lunghezza 46 km)
Il punto d’incontro dei due percorsi è la Reggia di Colorno.
Da Parma si percorre una ciclabile urbana che esce dalla città in direzione nord-est fino allo stabilimento della Barilla, la pasta più famosa al mondo. Si prosegue verso Sorbolo costeggiando caseifici per la produzione del Parmigiano Reggiano e ambiti rurali dediti a prati stabili e coltivazione del pomodoro. Da Sorbolo si passa in sponda reggiana e si percorre l’argine sinistro del torrente Enza, lungo il quale si trovano i set dei film di Don Camillo e Peppone. In particolare la Corte San Giorgio, nonostante si possa vedere solo dall’argine, mantiene un fascino unico. Si costeggiano anche i frutteti di Prugna Zucchella, dalla quale di produce una confettura senza rivali.
Si ritorna in sponda parmense a Coenzo, dove si trova il Museo delle Contadinerie, una testimonianza molto esaustiva e suggestiva della vita del secolo scorso. Da qui l’argine maestre del Po ci conduce prima all’Acquario Biosfera di Mezzani, un centro di educazione culturale in forte crescita all’interno della riserva naturale Parma Morta, e quindi al Porto di Mezzani, con un suggestivo scorcio sull’ansa del Po.
Si prosegue verso la scoperta di Colorno e della sua splendida Reggia, entrata di recente nella Rete delle 100 residenze reali, al pari di Versailles e la Reggia di Caserta. All’interno della Reggia vi è la sede dell’ALMA, la più prestigiosa scuola di cucina italiana al mondo. La specialità del paese è il Tortél Dols, un primo piatto dalla ricetta segreta custodita da una Confraternita.
In pochi chilometri di strade si ritorna sull’argine maestro del fiume Po e lungo questo tratto si mostra spesso alla vista del ciclisti. Le frazioni di Coltaro, Torricella e Gramignazzo offrono scorci paesi senza tempo. In particolare a Gramignazzo si trova l’antica fornace, edificio dismesso con un’architettura molto particolare, dove sono stati prodotti i mattoni per la ricostruzione del campanile di San Marco. Questa è la zona della Spalla Cotta di san secondo e la Spalla Cruda di Palasone.
Il “ponte del diavolo” permette di attraversare il fiume Taro e ricongiungersi con l’argine che porta a Roccabianca e alla suo splendido Castello. Si prosegue attraverso Ragazzola fino ad arrivare a Zibello, paese famoso per il suo Culatello, e poi Polesine Parmense, dove presso la Corte Pallavicina è possibile visitare il Museo del Culatello. Raggiunte le sponde del torrente Ongina si passa sulla sponda piacentina, nel Comune di Villanova d’Arda, lungo la quale sorge la Villa di Giuseppe Verdi, in loc. Sant’Agata. In pochi chilometri si raggiunge Busseto con la grande piazza dedicata al maestro e la sua rocca che custodisce un piccolo gioiello: il teatro Verdi. Tra le botteghe del centro storico, si può concludere il giro dei salumi con la Spongata, il dolce tipico di Busseto.
Da qui è possibile prendere il treno per Fidenza (facendo attenzione agli orari perchè poco frequenti) oppure raggiungerla in bici in 15 km. da qui ci si trova sulla linea ferroviaria Milano-Bologna con treni ogni ora.
Le informazioni sui percorsi sono aggiornate periodicamente dai nostri volontari. Tuttavia la percorribilità è in costante mutamento a causa di modifiche stradali, lavori in corso, nuove realizzazioni o eventi naturali. Consigliamo di verificare sempre lo stato dei percorsi presso gli enti gestori o le amministrazioni locali. FIAB declina ogni responsabilità per variazioni del tracciato o imprevisti occorsi durante il viaggio.
Qualità
Ben pedalabile (22.0%)
Tipo
Strada locale (65.2%)
Pista ciclabile (34.8%)
Pavimentazione
Asfalto e cemento (66.2%)
Ghiaia compatta (5.0%)
Traffico
Senza traffico (35.0%)
Basso traffico (57.6%)
Stato
In esercizio (100.0%)
DISTANZA
82.5 km
PEDALABILE
in esercizio 100.0%
DA REALIZZARE
N.D.
Avvertenze:
I percorsi indicati sono solo orientativi, verificare e rispettare la segnaletica presente in loco. FIAB non si assume alcuna responsabilità per l'utilizzo dei percorsi.